giovedì 27 dicembre 2012

Shopper bag

Una borsa che ho fatto tra mattina e sera.


Purtroppo ho già messo fuori uso la macchina per cucire, quindi questa borsa l'ho fatta interamente a mano (a macchina, nello stesso tempo ne avrei fatte otto...). I miei polpastrelli sembrano quelli di un insulino dipendente...
Comunque ne valeva la pena.

  


Unico dettaglio le roselline.








Grande, semplice e robusta.



domenica 23 dicembre 2012

Maialino Salvadanaio


E' da un pò che sto cercando un salvadanaio per grande cucciolo. Avevo un'idea ben precisa di come doveva essere. Alla fine mi sono detta: perchè non provare a farlo?  Ed eccomi qui con le mani in pasta...cioè: in colla.



Ed ecco come l'ho realizzato.

Ho gonfiato un palloncino e ci ho attaccatto con nastro carta,  il cartone di un rotolo di carta igienica per il grugno, due pezzi di tappo in sughero come orecchie e quattro per le zampe.


Ho miscelato colla vinavil con acqua. Con un pennellino ho "foderato" strato su strato il maialino con tovaglioli di carta.


Ho bagnato dei tovaglioli spezzettati, li ho messi in ammollo una notte e poi li ho fatti bollire per una ventina di minuti. Una volta raffreddato, ho strizzato la carta e ne ho creata una pallina grande come una palla da tennis che ho messa ad asciugare tre giorni circa.  Poi ho grattuggiato la palla e ho fatto una miscela con due parti di polvere di gesso, due di carta grattugiata, due di colla e una di acqua. Con le mani ho spalmato l'impasto sul maialino fino ad ottenere uno strato sottile e una vota asciugato l'ho levigato con carta vetrata.



Ho tagliato il naso del mailino con un coltello e ne ho foderato l'interno con lo stesso impasto a base di gesso. Ed adattato al "tappo" con carta vetrata.



Il codino mi ha letteralmente fatto impazzire. Ho usato una spirale fatta con fil di ferro e l'ho foderata con cotone bagnato di colla. Il muso l'ho chiuso con un tappo di plastica (grappa Nonino) che ho cartavetrato e ridipinto.
Il taglio sul dorso, per inserire le monete l'ho fatto con una spatola elettrica ma con un pò di pazienza ed attenzione si può fare anche con un coltella a puntaHo quindi colorato il salvadanaio con tempera bianca e rossa miscelata a colla.  Ho dovuto fare diversi strati perchè asciugando tendeva a fare delle crepe. 

Pantofole in Feltro

Maritino aveva, dico aveva, delle amate pantofole: comode, accoglienti e calde. Comprate a un mercatino di Natale in Trentino.
Inutile dire che tutto ha una fine....

E queste sono le nuove pantofole, frutto delle mie fatiche.




Ho scucito le adorate e ho recuperato solo la suola.

Ho ridisegnato suola e tacchetto e le ho incollato con vinavil.


Poi ho ritagliato il dorso, foderando l'interno con altro tessuto (il mio obiettivo è ottenere un paio di pantofole comode, belle ma anche resistenti e visto che quelle vecchie hanno cedeuto in punta e sui lati, cerco di rafforzare quelle parti).

Ho quindi incollato tessuto in panno lenci sopra la fodera e ho cucito, con la macchina, il bordo laterale con una fettuccia grigio scuro.


A mano ho cucito la fettuccia su tutto il bordo (ho mandato in palla la macchina e quindi lo devo fare a mano). Prima ha cucito con un filo più leggero due volte e poi sono ripassata con un filo più spesso.


Ho quindi cucito la fettuccia alla suola, sempre a mano e con un filo spesso.

Con dei punti l'ho adeguata alla forma della suola.

Ho tolto il tacchetto di gomma che era rimasto incollato.

Ho ritagliato un'altra suola.

Ho incollato la suola ritagliata alla vecchia in modo da coprire la fettuccia.

Ho incollato il vecchio tacchetto alla nuova suola e ho fissato la suola con dei punti di rinforzo.
Ecco le nuove pantofole di maritino.